luceAbbiamo appena passato il solstizio d’inverno: la notte più lunga, e il giorno più corto dell’anno.

E Natale è alle porte: simbolo della luce che nasce, e ci accompagna, accendendo la speranza nei nostri cuori, e ricordandoci l’amore divino che ci accompagna sempre.

Oggi, la maggior parte di noi vive disconnessa dai ritmi naturali, di luce e buio. Disconnessa dal potere del sole, e dalla necessità della notte fonda.

Eppure, questa connessione è alla base di tutti i nostri processi fisiologici.
Alla base della produzione ormonale.
Alla base della nostra energia e funzionamento vitale.

Quanta energia mettiamo nello studiare quale alimentazione avere? Quali integratori miracolosi scegliere?

E ci dimentichiamo della risorsa più basilare, efficace e gratuita che abbiamo a disposizione: la luce.

Lo so benissimo da anni, eppure non lo applicavo. Finché, cercando soluzioni per una stanchezza cronica, ho ritrovato quel collegamento, con un’efficacia tale che l’ho incluso nel lavoro di sostegno della fertilità e della ciclicità in modo molto più sistematico.

Viviamo in ambienti chiusi, e alcuni giorni la luce del sole non tocca la nostra pelle. Cerchiamo di compensare assumendo la vitamina D: ma purtroppo questa non potrà mai rimpiazzare, nel nostro corpo, l’effetto del sole, l’impatto dei raggi infrarossi, UVA e UVB sul sistema ormonale, sui mitocondri, sui nervi ottici e la ripercussione sul sistema nervoso e metabolico.
Anche d’inverno, esporsi al sole serve, sopratutto in Italia abbiamo la grande fortuna di averlo spesso.

Cosi come la luce è fondamentale, anche il buio lo è: dormire con fonti di luce nella stanza, anche minime, va a perturbare i segnali di melatonina e cortisolo, impatta il ciclo mestruale e la qualità dell’ovulazione.

Come essere viventi, abbiamo dei sensori della luce ultra sofisticati, che ci hanno permesso di regolare il nostro orlogio interno da millenni.
Il nostro corpo è rimasto lo stesso, e gli stiamo mescolando tutti i segnali luminosi con schermi, luci LED e evitamento dei raggi solari!!

Chi studia la fisiologia lo sa benissimo, esistono molti studi sull’impatto della luce sulla ciclicità.

Ma credo che venga minimizzato sia l’impatto negativo delle abitudini errate, che l’impatto positivo degli accorgimenti che si posso fare.

I biologi e medici esperti dei ritmi circadiani lo dicono a gran voce: per sostenere l’organismo il primo passo da fare è correggere i segnali luminosi, prima dell’alimentazione, degli integratori, dei farmaci.
Esiste un manuale d’istruzioni chiarissimo del nostro corpo, che si legge capendo i suoi ritmi naturali.

Questo vuol dire stravolgere totalmente le nostre abitudini? Andare a dormire come le galline e poi passare la giornata fuori?
Non proprio, basta capire i piccoli accorgimenti per tutelare il nostro corpo, per avvicinarci ad una vita secondo natura con finezza ed efficacia.

Se desideri approfondire l’argomento in modo personalizzato con un sostegno integrato della ciclicità o della fertilità, ti aspetto in consulenza. E’ particolarmente utile se sei in ricerca di gravidanza, se soffri di problematiche endocrine o legate al ciclo mestruale, se soffri di PCOS o sindrome pre-mestruale. Anche utile in caso di stanchezza, mancanza di desiderio, bisogno di riconnessione profonda e emozioni altalenanti.

Se sei una professionista che sostiene le donne e le coppie: approfondiamo questo tema, entrando nel dettaglio degli accorgimenti semplici, non negoziabili, e del loro impatto su cortisolo, melatonina, estrogeno, progesterone, TSH, insulina e testosterone, GABA, endorfine, serotonina, dopamina e ACTH, nel prossimo corso Fertility Power dedicato allo stile di vita a sostegno della fertilità e della salute mestruale.
Per accedere a questo corso avanzato, serve seguire prima il livello base Fertility awarness.

Buon natale sereno a tutti, che la luce e la speranza possa risplendere nei nostri cuori!

Cecilia Gautier

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